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Nato a
Salsomaggiore il 24 gennaio 1929, si laurea in Ingegneria Civile a ventiquattro
anni all’Universitą di Genova e l’anno successivo č iscritto all’Ordine degli
Ingegneri della provincia di Parma.
Nel 1957 il
Ministero dei Lavori Pubblici lo assegna all’Ufficio Speciale del Genio Civile
per il Po, dove progetta e dirige i lavori di sistemazione dell’alveo di magra
del fiume Po dalla foce del Ticino all’incile del Po di Goro. Nello stesso
periodo č chiamato a progettare e dirigere i lavori lungo il Piave, a seguito
della catastrofe del Vajont, e a coordinare gli studi su modello fisico per la
definitiva sistemazione del Delta del Po presso il Centro Sperimentale di
Voltabarozzo (PD).
Nel 1972
viene trasferito al Magistrato per il Po, dove svolge mansioni ispettive su
tutti i corsi d’acqua del bacino, dirige i lavori di costruzione delle casse di
espansione del Secchia e del Panaro e le prove su modello della sistemazione del
torrente Parma in corrispondenza dell’attraversamento della cittą.
Nominato nel
1980 capo dell’Ufficio tecnico, delinea nuove strategie di assetto idraulico di
bacino, proseguendo gli studi sulle casse di laminazione delle piene che portano
alla realizzazione di quelle del Crostolo, dell’Enza e del Parma.
Presiede la
Commissione per lo studio del fenomeno di abbassamento degli alvei e dirige gli
studi sulla sistemazione delle arginature e sulla bacinizzazione del Po proposta
dalla SIMPO.
Nel 1985
viene nominato Dirigente Generale del Ministero dei Lavori Pubblici e Presidente
del Magistrato per il Po, carica che ricopre fino al 1990. In questo periodo
porta a termine opere significative quali le gią citate casse di espansione, lo
scolmatore nord-ovest di Milano, quello dell’Olona e di altri corsi d’acqua
dell’area piemontese. In occasione dell’alluvione della Valtellina, del luglio
1987, attiva i primi interventi. In seguito, programma e porta a termine il
riordino idraulico di tutta l’asta del fiume Adda valtellinese.
Dal 1990
diventa Provveditore alle Opere Pubbliche: per la Sicilia fino al 1991, per il
Trentino-Alto Adige (1991-1992) e per la Lombardia (1992-1994).
Come membro
effettivo partecipa alle sedute del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici,
facendo parte di numerose Commissioni relatrici. Presiede la Delegazione
Italiana della Commissione italo-svizzera per la regolazione del Lago Maggiore,
č relatore in congressi nazionali ed internazionali e tiene lezioni in corsi di
specializzazione presso l’Universitą di Parma e il Politecnico di Milano.
Dal 1995
esercita la libera professione svolgendo l’attivitą di progettista e direttore
dei lavori di opere edili, idrauliche e stradali e di collaudatore di strutture
in cemento armato e di dighe.
Nel 1997,
nominato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Commissario Straordinario
per la ripresa dei cantieri nel dopo Tangentopoli, si occupa della S.S. 89
“Garganica” - Variante di Mattinata.
Nel 1998
predispone per l’Autoritą di Bacino del Tevere uno studio inerente i “Criteri,
indirizzi raccomandazioni e prescrizioni per gli interventi di sistemazione e
manutenzione idraulica finalizzata alla riduzione del rischio idraulico.”
Dal 1992
partecipa, come membro esperto, alle riunioni del Comitato Tecnico dell’Autoritą
di Bacino del fiume Po e del Comitato Tecnico Amministrativo del Magistrato per
il Po, trasformato, nel 2003, in Comitato Tecnico Consultivo dell’Agenzia
Interregionale per il Po.
Nel 2001
viene eletto Presidente della Sezione Padana dell’Associazione Idrotecnica
Italiana per il quadriennio 2001 - 2004.
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